| Kesa Garami, attorcigliare (Garami) dalla posizione "a fascia" (Kesa). Questa tecnica fa parte del cosiddetto Metodo Kawaishi e non é presente nel odierno sistema Kodokan. Mikonosuke Kawaishi (1899 - 1969) é noto per aver importato il Judo in Francia negli anni '30. Il Judo da lui appreso é quello del Kodokan dei primi anni del 1900, molto diverso da quello attuale. Ritenendo che il Judo, così come era insegnato in Giappone, non fosse adatto alla mentalità europea e occidentale, mise a punto un nuovo sistema di classificazione (Metodo Kawaishi) che si basava su una numerazione progressiva delle tecniche (prima tecnica d'anca, seconda tecnica di gamba, ecc.) e cambio il sistema di graduazione tradizionale "inventando" le cinture colorate (bianca, gialla, ecc.). Questo metodo é ormai praticato in pochissime palestre, ma resta comunque interessante perché contiene un gran numero di tecniche (soprattutto di Lotta a terra) del Judo della tradizione, quando ancora insegnava Jigoro Kano. |
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Masahiko Kimura in una variante di Kesa Garami in cui l'azione della mano sul polso di Uke é sostituita dalla gamba sx. Notare la mano sx di Tori che controlla la spalla dx di Uke al fine di impedirgli di sollevarla e diminuire così l'efficacia della leva. L'utilizzo della gamba al posto della mano trova una giustificazione nel momento in cui si trovano avversari dalle braccia erculee che potrebbero ostacolare di forza l'azione della leva. Le gambe sono naturalmente molto più potenti delle braccia e riescono quasi sempre a prevalere. |
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Questa forma di Kesa Garami, pur essendo conosciuta e praticata, non ha un nome proprio ben definito. Di fatto agisce come la forma principale, ma da una posizione diametralmente opposta da cui la decisione di farla precedere dal suffisso Ura. Il gomito di uke viene sottoposto ad una leva analoga a Gyaku Ude Garami mentre la posizione del corpo di tori è del tutto simile a Kesa Gatame. |
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