Hane Goshi può essere tradotto come "colpo d'anca a forma di battito d'ala". Questa definizione trova riscontro nell'immagine delle anche di Tori, nel momento della proiezione, simili al movimento delle ali degli uccelli. La gamba di Tori si raccoglie, piegata al ginocchio per aumentare la propria superficie d'appoggio, per colpire, dal basso verso l'alto, l'interno del corpo di Uke fino a scagliarlo per aria. Può essere fatta in due modi: con entrata diretta e con entrata "inversa". In entrambe i casi le ginocchia devono essere piegate per consentire un'entrata dal basso verso l'alto ed un contatto approfondito dell'anca.
L'entrata diretta é più adatta contro avversari alti perché richiede uno spazio di "manovra" per la rotazione piuttosto considerevole. L'entrata inversa non ha bisogno di grande rotazione, ma richiede una buona scelta di tempo per seguire il movimento di Uke e assicurarsi il contatto che avviene come in una spazzata all'indietro eseguita con le anche.
Hane Goshi - K.Samura 10°Dan