O Uchi Gari

Nage Waza

Ashi Waza

O Uchi Gari

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O Uchi Gari, grande falciata interna, é una tecnica che non figura nelle prime stesure del Go Kyo. Probabilmente nasce come una "distorsione" di Uchi Mata, con la medesima opportunità, ma con un finale diverso, in cui Uke viene squilibrato indietro invece che in avanti. La tecnica é relativamente semplice: Tori si porta tra le gambe di Uke e, con un ampio movimento circolare della propria gamba dx, porta via la gamba sx di Uke. La "falciata" tende ad allargare la base d'appoggio di Uke fino a farlo cadere. La facilità di esecuzione di O Uchi Gari ne ha decretato il successo e la popolarità nei combattimenti di Judo facendola diventare una delle tecniche di proiezione più utilizzate.
O Uchi Gari su Uke che avanza.
 
O Uchi Gari - K.Mifune 10°dan
In questi due filmati Kyuzo Mifune (10° dan) esegue O Uchi Gari in due modi differenti. Quello a sx é la versione "classica" mentre quello a dx segue una logica differente. Tori aggancia la gamba sx di Uke e quindi cerca di sollevarla spingendo Uke fino a farlo cadere. I saltelli che compie per spingere Uke vengono detti "Ken - Ken" (gallo) perché assomigliano al modo di procedere del gallo quando attacca. La gamba che falcia entra in contatto con quella di Uke in alto, appena sopra il ginocchio e non rasoterra come spesso si vede fare.
Un altro esempio di ken Ken O Uchi Gari ad opera di Masahiko Kimura (7°dan) campione imbattuto degli anni a cavallo della seconda guerra mondiale. In quel tempo si combatteva senza categorie di peso e i combattimenti duravano molto più di quelli attuali (talvolta andavano a oltranza!). Il Judo di Kimura rispecchia quel periodo presentandosi con una tecnica sobria, dura ed efficace senza alcuna concessione per la parte "estetica" del movimento. In questa sequenza, già presupponendo che la tecnica non dia il risultato massimo (ippon), si preoccupa del suo seguito a terra continuando, in questo caso, con una immobilizzazione (Hon Kesa Gatame).