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JUDO KYOHAN

Sakujiro Yokoyama - 1915

Traduzione a cura di P.Crugnola

Capitolo 2
TEORIA DELLA COMBATTIMENTO
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5. Shizen Tai (Posizione naturale fondamentale).

I Samurai, nei giorni antichi, stavano molto attenti nel mantenere una posizione libera e senza impedimenti non solamente nel dojo durante gli esercizi, ma anche a casa quando stavano seduti a tavola o in altre occasioni. Adesso spiegheremo l’atteggiamento che uno deve tenere durante il combattimento. Gli allievi di Judo, specialmente i principianti, quando iniziano un combattimento, per paura di essere proiettati adottano una posizione innaturale, piegando il corpo in avanti, distendendo in fuori le braccia e mettendosi così in una posizione svantaggiosa. Con il corpo in questa posizione non potete muovervi liberamente il che non va bene se volete attaccare il vostro avversario. Nel Judo dovete stare attenti ad evitare una simile posizione perché pericolosa. La posizione giusta é quella della fig.2.
Dovreste essere dritti senza piegare il corpo o la testa con i piedi leggermente separati e le ginocchia dritte. Non dovreste mettere forza in nessuna parte del corpo in particolare, non distrarvi, ma stare calmi e sereni con lo sguardo posato venti o trenta cm più avanti di voi. In questa posizione vi potrete muovere velocemente. Potrete facilmente attaccare così come difendervi. Inoltre vi stancherete poco e sarete in grado di sostenere combattimenti lunghi. Questa posizione é chiamata Shizen Tai, “posizione naturale fondamentale”. Nel combattimento, comunque, potrete cambiare questa posizione. Quando il braccio e il piede destri sono avanti avremo Migi Shizen Tai “posizione naturale destra” e nel caso di avanzamento del braccio e piede sinistro Hidari Shizen Tai “posizione naturale sinistra”. Per la posizione naturale destra vedere la fig.3.
Talvolta il combattente adotta una posizione difensiva con le ginocchia leggermente piegate, i piedi lontani fra loro e il corpo abbassato. Abbiamo allora Jigo Tai “posizione di autodifesa”. Migi Jigotai e Hidari Jigo Tai se mettiamo avanti il piede e il braccio destri o sinistri. Una simile posizione serve come difesa e talvolta anche per attaccare se l’avversario é anch’esso in Jigo Tai. Ma quando siete in questa posizione i vostri movimenti diventano lenti e impediti. Non é la posizione migliore da usare nel Judo perché non riuscirete a sfruttare le opportunità offerte dall’avversario. Anche in difesa non riuscirete a muovervi con la velocità necessaria. Con un principiante può anche funzionare, ma con un esperto non la troverete molto funzionale. E‘ perciò molto importante che non vi abituiate a combattere in Jigo Tai.
Foto N°2 Shizen Tai - Izumi Maruo
Foto N°3 Migi Shizen Tai - Keigan Osumi