![]() |
![]() |
|||
|
di P.Crugnola Giugno 2004 |
|
||||||||
| La Sosuishi Ryu é una scuola derivata da una altra scuola di ju jitsu, la Takeuchi Ryu, allorché un suo seguace, Futagami Hannosuke Masanori, unì la tecnica della Takeuchi Ryu con la sua scuola, la Futagami Ryu. Masanori era un samurai del clan Takeda e si narra che, nel 1650, si fosse ritirato in meditazione solitaria sul monte Yoshino per circa 37 anni (!). Alla fine di tale periodo egli diede forma alla Sosuishitsu Ryu, il cui nome, pare, sia dovuto allosservazione dello scorrere delle acque del fiume Yoshino Il suo primo allievo, Shitama Matahichi, anchesso proveniente dalla Takeuchi Ryu, era un esperto maestro di recitazione, soprannominato Kuchino-kami Muneyoshi (letteralmente bocca incantata). Egli divenne il primo successore della Sosuishitsu Ryu, nome che fu convertito molto più tardi, nel 1833, in Sosuishi Ryu dall11° successore della scuola, Shitama Yagoro Munetsuna. La scuola, con il suo patrimonio tecnico, furono mantenuti e conservati per più di 200 anni nella città di Notama (nel Kyushu). Più tardi la famiglia Shitama andò sotto la protezione del signore di Kuroda (unaltra città vicina a Notama). Nel 1877, in seguito alla morte sul campo di Shitama Munetsugu Shingo, il 12° successore, la scuola restò senza maestro. Shitama Yagoro Munetsuna, il precedente maestro, riprese in mano le redini della scuola, diventando così il 13° successore. Egli spostò la scuola nel luogo dove ancora adesso si trova, nella città di Fukuoka (Kyushu) e la diresse fino alla morte (1897). Il 14° successore fu Aoyagi Kibei. Egli chiamò il dojo Sekiryukan e iniziò unattività di judo oltre ad altre arti marziali. Prese parte, con altri maestri di ju jitsu, ad una riunione, al Dai Nihon Butokukai in Kyoto, il 24 luglio 1906, promossa da Jigoro Kano al fine di ottenere lautorizzazione ad utilizzare il patrimonio tecnico di queste scuole per la sintesi che si stava operando, sempre ad opera di Jigoro Kano, nellambito del Judo Kodokan. Le 68 tecniche del Sosuishi-ryu kata furono il contributo concreto di questa scuola alla formazione del Judo Kodokan, di cui Aoyagi Kibei divenne membro fondatore fino alla morte, avvenuta nel 1929 alletà di 59 anni. Queste tecniche comprendevano atemi waza (colpi ai punti vitali), kansetsu waza (leve articolari), nage waza (proiezioni), shime waza (strangolamenti), osae waza (immobilizzazioni). Altri elementi importanti e caratteristici di questa scuola erano: "ma-ai" (la distanza di combattimento) e "zanshin" (uno stato mentale di corretta attenzione). Nel 1925, Shitama Shusaku (Shuzo), il genero di Shitama Yagoro Munetsuna (11° e 13° successore), divenne il 15° successore della Sosuishi Ryu. Nel 1930, Shitama Shusaku, istruttore 8° dan di Judo del Butokukai di Kyoto, cominciò ad insegnare judo e jujitsu al Sekiryukan Dojo in Fukuoka. Di professione massaggiatore (seikotsu), fu un insegnante molto severo e pretendeva il raggiungimento della cintura nera in Judo prima di iniziare lapprendimento del Ju Jitsu. Sotto la sua direzione si formarono parecchi campioni e molte furono le personalità di rilievo (anche straniere) che frequentarono la sua scuola, contribuendo in tal modo alla diffusione dello stile Sosuishi Ryu in tutto il mondo. Egli fondò la Nippon Sosuishi-ryu Ju jutsu Kai nel 1963 di cui divenne presidente e Dai Shihan (in pratica 10° dan). Morì il 31/3/1965. Dopo la sua morte, Shitama Manzo, il figlio più giovane, avrebbe dovuto essere il 16° successore, ma la sua giovane età impediva di fatto la successione, così il Dojo fu diretto dagli allievi più alti in grado di cui, Yoshimura Masanobu, fu lultimo (fino alla sua morte avvenuta nel 1976). Il dojo, nel frattempo diventò una cooperativa pubblica gestita commercialmente da un manager e sponsorizzata da parecchie aziende private. Cho Hisato, 8°dan del Kodokan, é stato uno dei manager fino al 1991, anno della sua morte. Solo recentemente, nel 1998, Shitama Manzo ha potuto assumere il suo ruolo di 16° successore e suo figlio, Shusaku, si sta preparando per succedergli a sua volta. Come altre scuole antiche di ju jitsu, anche la Sosuishi Ryu ha mantenuto il vecchio sistema di graduazione, il mokuroku-menkyo, senza mai convertirsi a quello dei dan. Il contributo della Sosuishi Ryu al patrimonio tecnico del Judo é indubbio, ma la comprensione esatta del numero e del tipo di tecniche coinvolte in questo reciproco scambio é una questione controversa. La Sosuishi Ryu afferma che le 20 tecniche del Kime no Kata del Judo sono una selezione delle 68 facenti parte del Sosuishi-Ryu no kata. Il Kodokan, dalla sua, afferma che il Kime no Kata é il nome dato successivamente ad un kata ideato da Jigoro Kano nei primi anni del Kodokan, il Shinken Shobu no Kata. Tale kata, inizialmente, era composto da un numero minore di tecniche, la maggior parte delle quali era tratta dalla Tenshin Shin'yo Ryu di Iso Matauemon, integrata da altre tecniche di altre scuole di Ju Jitsu studiate da Kano in gioventù. Più tardi, una commissione di esperti (probabilmente quella della foto) portò il numero delle tecniche a 20 e cambiò il nome in Kime no Kata. Una cosa certa é dimostrata dalla foto del libro di Yokoyama del 1915, che ritrae Aoyagi Kibei e Hidekazu Nagaoka impegnati nella dimostrazione di una tecnica di Shime Waza (Kata Ha Jime) e cioé che il rappresentante e 14° successore/caposcuola della Sosuishi Ryu é ormai ben inserito nella realtà del Judo e nella struttura del Kodokan. La Sosuishi Ryu é stata "inglobata" e la sua tecnica é ormai "diluita" (e quindi non più identificabile) in quel "cocktail" moderno che é il Judo di Jigoro Kano. |
|
||||||||
|
|
|